cornice

Territorio

Bere il territorio

Come gli scultori estraggono dalla pietra grezza l'arte plastica della forma, così a Villa Matilde fare il vino è un'arte, plasmata sulle caratteristiche dell'ambiente.
A ciascun territorio il suo vino.
Nell'azienda si studia il territorio, si valorizza al massimo grado, ci si conforma ad esso con amore, infine si estrae il vino che di quel terreno è peculiare.
È per questo che a Villa Matilde si beve il colore del sole campano, si respira il vento del mare mediterraneo, si gusta il sapore forte di questa terra di vulcani e di montagne che idealmente raccolgono e proteggono il tesoro più prezioso che questa regione offre.
Il patrimonio enologico che si produce a Villa Matilde non si può produrre altrove: è frutto delle caratteristiche del "terroir" e delle sue particolari condizioni climatiche.
Territori ricchi di potassio e fosforo, si alternano ad aree vulcaniche ricche di microelementi caratteristici, e a terreni tufacei, ogni cosa è al posto giusto e costituisce elemento cardine della ricetta del "fare bene il vino".
I vigneti si nutrono del sole e delle essenze mediterranee, poi i grappoli accuratamente selezionati, giungono alla vendemmia.
Nelle cantine i vini invecchiano in barriques o in botti di rovere e trascorrono il giusto periodo di affinamento in bottiglia.
Un procedimento accurato, che permette ai vini Villa Matilde di distinguersi per raffinatezza ed eleganza.
L'azienda Villa Matilde oggi si estende lungo il perimetro di tre aree campane diverse l'una dall'altra, ciascuna area accoglie viti diverse, con storie particolari legate alla specificità propria di quell'ambiente: il territorio casertano con le Tenute San Castrese e Parco Nuovo, il territorio beneventano con la Tenuta Rocca dei Leoni, il territorio avellinese con le Tenute di Altavilla.

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